Progetto D’ACCORD Connessioni Musicali Oltreconfine (Interreg - France -Italia ALCOTRA)

Dettagli del documento

Data:

venerdì, 24 luglio 2026

Interreg

Descrizione

Interreg VI-A Francia-Italia (ALCOTRA) 2021/2027

PROGETTO D’ACCORD

CONNESSIONI MUSICALI OLTRECONFINE

Importo totale 75.000 euro, promosso dal Comune di Fenestrelle in partenariato con l’Associazione Musiqueyras

Contributo FESR: 60.000 euro

Durata del progetto: maggio 2026/novembre 2027

Questo microprogetto è proposto dal Comune di Fenestrelle, in qualità di capofila, e  dall’associazione MusiQueyras di Abriès. Il progetto si colloca nel cuore dell’Occitania, un territorio che attraversa le Alpi e che unisce le regioni italiane, francesi e spagnole attraverso una lingua, una cultura e una musica comuni. In particolare, le valli alpine come la Val Chisone e il Queyras, sebbene ricche di tradizioni secolari, si trovano oggi ad affrontare sfide legate all’isolamento geografico, alla scarsità di opportunità culturali e professionali e alla progressiva dispersione del patrimonio musicale tradizionale.

In risposta a queste sfide, il progetto mira a valorizzare e diffondere la ricchezza sonora e culturale dell’Occitania, promuovendo la creazione artistica transfrontaliera e la formazione musicale. Uno degli obiettivi principali è quello di far riscoprire il patrimonio musicale occitano al grande pubblico, con una particolare attenzione ai giovani che vivono in queste zone di confine, attraverso corsi, laboratori e stage che uniscono la trasmissione delle conoscenze all’innovazione creativa.

 Attraverso  incontri, residenze artistiche ed eventi condivisi, l’obiettivo è quello di incoraggiare la collaborazione tra i musicisti delle diverse regioni dell’Occitania, lasciando spazio a nuove contaminazioni sonore e stimolando la nascita di produzioni originali radicate nella tradizione ma rivolte al futuro.

Particolare attenzione sarà riservata agli incontri diretti tra gli artisti e le comunità locali, al fine di promuovere esperienze partecipative e inclusive.

Il progetto intende inoltre generare nuove opportunità professionali per gli artisti e gli operatori culturali, creando circuiti transfrontalieri di scambio, visibilità e lavoro, e rafforzare i legami tra gli abitanti delle zone interessate, contribuendo alla costruzione di una cultura musicale condivisa.

Verranno organizzati corsi di formazione per potenziare le competenze degli attori coinvolti – musicisti, associazioni, organizzatori – e verranno costruite solide reti tra le realtà culturali delle due sponde delle Alpi, con l’ obiettivo di creare progetti comuni a lungo termine.

Infine, l’iniziativa mira ad arricchire l’offerta culturale nei territori montani e periferici, sostenendo la residenza attraverso attività extrascolastiche per i giovani e opportunità di aggregazione per le comunità locali.

Parallelamente, mirerà a promuovere un turismo culturale sostenibile, legato a eventi musicali, che valorizzi il territorio e ne incoraggi un utilizzo consapevole e responsabile.

Un progetto che coniuga memoria e innovazione, tradizione e sperimentazione, per ridare vitalità a una cultura musicale ancora viva e condivisa, capace di superare i confini e di costruire nuove forme di cittadinanza culturale.

Il titolo D’ACCORD esprime in modo efficace e significativo il duplice significato del progetto. Da un lato, richiama la totale armonia  tra i due partner coinvolti, sottolineando l’obiettivo comune e la visione condivisa della promozione del patrimonio musicale comune.

D’altra parte, il termine  stesso fa riferimento al linguaggio musicale, evocando l’idea dell’accordo musicale, simbolo di armonia e coesione. Questo gioco di parole conferisce al titolo un forte carico simbolico,  riassumendo al tempo stesso gli aspetti collaborativi e artistici dell’iniziativa.

Ultimo aggiornamento

Ultima modifica avvenuta il venerdì 24 luglio 2026, 13:14

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