Archivio storico del priorato di Mentoulles

Esterno della Chiesa di San GiustoL'evangelizzazione della Val Chisone non ha una collocazione storica precisa. Notizie incerte riportano ai monaci Giusto e Flaviano dell'Abbazia di Novalesa (Ferrerio, Ration. Chronog., parte II, pag. 578)
I primi dati certi riguardano la donazione di beni al nuovo Priorato di Mentoulles, fondato dalla contessa Adelaide di Susa nel 1078. Nel 1098 vennero aggregate alla Prevostura di Oulx, da parte del Vescovo Guiberto di Torino, anche le Chiese di Pragelato, Usseaux, Fenestrelle, oltre a Mentoulles che già ne faceva parte.

 Nel 1295 alla carica di priore si aggiunge anche quella di economo della Prevostura di Oulx, per cui il Priore cessa di risiedere a Mentoulles, anche a causa di "gravi pericoli che sovrastano il territorio di Mentoulles e il Priore non può tenere residenza" (Arch. Vesc. di Pinerolo, pergamena). Il Priore tornerà a risiedere nella sua sede solo nel 1442.

Libro della collezione dell'archivio del PrioratoNel XVI e XVII sec. La chiesa di Mentoulles rimane l'unico presidio cattolico in tutta la valle. L'edificio di culto subisce varie vicissitudini (nel 1664 il Priore Simon Roude, che radunò una gran quantità di documentazione storica che ancora oggi costituisce parte integrante dell'Archivio Storico, raccolse questa testimonianza delle rovine dell'antica Chiesa demolita nel 1568: "ou coin du dit cimitière un grand morceau de pierre et masure qùil a dit être le reste de l'ancienne église du dit Prieuré" — Arch. Vesc. di Pinerolo, in Caffaro, vol. VI, p. 346), e vede terminata la sua esecuzione nel 1697, con la costruzione del campanile su ordine del Re di Francia Luigi XIV, che l'aveva fatto ricostruire più volte. L'anno successivo la Parrocchia venne smembrata creando quelle di Bourcet, Castel del Bosco, Fenestrelle e Villaretto. L'abitazione annessa alla chiesa appare nel XVIII secolo già "en très mauvais état... le tout menaçant ruine" (Priore Jerôme André, 1705).

Nel 1888 una valanga sventra l'edificio sacro, lasciando i piedi solamente l'abside e la porta, comunque gravemente compromesse dal punto di vista statico. La nuova chiesa sorse su progetto dell'ing. Cambiano a partire dal 1892 e tre anni più tardi venne consacrata.

Interno Chiesa di San GiustoLa facciata è in stile romanico-lombardo, molto sobria e non fornisce accesso all'interno, nel quale si ritrovano numerosi arredi sacri risalenti ad epoche precedenti edi in special modo a quella barocca.

Informazioni tratte "Il Priorato di Mentoulles", mons. Angelo Blanc.

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